BIBLIOTECHE SOCIALI, sviluppo di comunità con i servizi culturali | FORMAZIONE GRATUITA

La fase pandemica sembra averci resi tutti più fragili, distanti e isolati, eppure, nonostante il periodo complicato, nel nostro amato Abruzzo si stanno muovendo energie per sperimentare la possibilità concreta di riconnettere i legami fra le persone, senza distinzione di età, sesso, nazionalità e altro, vivendo insieme esperienze positive in una condizione di riconoscimento e rispetto reciproco.

Tra le varie esperienza dell’ultimo anno, una molto importante è quella del progetto Mamma Lingua che, promosso e realizzato dall’AIB regionale (capofila Biblioteca “Melchiorre Dèlfico” – Teramo), ha consentito a molti di noi di conoscere e sperimentare l’importanza delle letture nella lingua madre per i bambini e le bambine che, figli e figlie di genitori stranieri, se non adeguatamente accompagnati/e nella conoscenza della lingua dei propri genitori, rischiano di perdere un patrimonio culturale ed identitario di straordinaria importanza. Tutto ciò mentre altri di noi, sempre nell’ultimo anno, si avvicinavano all’esperienza dei Laboratori bibliosociali per comprendere più da vicino la trasformazione che sta investendo molte biblioteche italiane.

Da tutto questo fermento è nato il desiderio di conoscere più da vicino quali sono le caratteristiche di una biblioteca sociale, come si diventa biblioteca sociale ed in che modo una biblioteca si muove per incontrare i cittadini e le cittadine, dando loro voce e forza progettuale.

Per capire se e come questo sta accadendo vi proponiamo una formazione gratuita blended, che mescola interventi online con azioni in presenza, dal titolo “Biblioteche sociali, sviluppo di comunità con i servizi culturali”.

Il percorso è articolato in due moduli (da svilupparsi entro la fine del 2022) che possono anche essere usufruiti in modo scollegato l’uno dall’altro, pur essendo suggerito un percorso che comprenda entrambi i moduli.

MODULO 1:
FORMAZIONE

Due incontri online di 2,5 ore ciascuno su piattaforma Zoom messa a disposizione e gestita dai conduttori.

Si tratta di incontri nei quali conoscere il gruppo, sondarne aspettative e posizionamenti, introdurre alcuni concetti di base del percorso dei Laboratori Bibliosociali, analizzare casi/esperienze di realtà che si ispirano al modello delle biblioteche sociali. Pur con gli strumenti online si utilizzerà una modalità di conduzione fortemente interattiva.

DOVE?
Online

QUANDO? 
Il 15 e il 21 Novembre 2022 dalle 17:00 alle 20:00

CON CHI?
Ci guideranno Francesco Calligaris e Massimiliano Anzivino


MODULO 2:
STUDY VISIT

Due Study Visit di 3 ore ciascuna presso il Centro Culturale Multiplo di Cavriago e presso la Giococartolibreria di Gattatico (entrambi i Comuni sono in Provincia di Reggio Emilia e distano pochi chilometri l’uno dall’altro).

In tali momenti sarà possibile visitare gli spazi, ascoltare la storia e le caratteristiche di ogni servizio, confrontarsi con testimoni privilegiati, focalizzare alcuni aspetti di sviluppo di comunità presenti nelle progettazioni. Il percorso viene condotto da due operatori in compresenza con esperienza nella conduzione di gruppi, formazione, supervisione e con specifica competenza rispetto all’ambito socioculturale.

DOVE?
In presenza presso il Centro Culturale Multiplo di Cavriago e presso la Giococartolibreria di Gattatico

QUANDO? 
Il 28 e 29 Novembre 2022 

ATTENZIONE: LA STUDY VISIT è GRATUITA,  le spese di trasporto, di vitto e di alloggio sono a carico dei e delle partecipanti.

COME PARTECIPARE
Per partecipare potete scrivere una mail entro sabato 12 novembre all’indirizzo a.giammarino@ontheroad.coop scrivendo “Con la presente manifesto il mio interesse a partecipare alla formazione GRATUITA BIBLIOTECHE SOCIALI. Sviluppo di comunità con i servizi culturali” specificando a quale modulo parteciperete, se al Modulo 1, il Modulo 2 o entrambi.

La Cooperativa Sociale On The Road organizza questi due appuntamenti con il patrocinio dell’AIB Nazionale, in continuità con i progetti Mammalingua e Nati per Leggere ed in sinergia con l’esperienza dei Laboratori Bibliosociali portata avanti da tempo da Massimiliano Anzivino e Francesco Calligaris.

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